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Majo ha scritto:
Hai assolutamente ragione Ghost e condivido tutto ciò che hai detto, perché in primis come pilota di F-15 era un pò ridicolo riuscire a tirare tutti quei G istantanei senza conseguenze e me ne accorgo quando lo riprendo in mano dopo un volo con il 14 che se vado troppo veloce o faccio virate troppo accentuate non solo rischio di spaccare le ali, ma mi si frigge anche il sistema inerziale e di conseguenza non riesco più a navigare correttamente...
Però mi sento anche di spezzare una lancia a favore nei confronti degli sviluppatori riguardo la "gradualità" dicendo che simulare un modello di danno del genere non è una sfida semplice come dirlo a parole. Anche perché credo che ne i piloti collaudatori nè le forze aeree vogliano fare test distruttivi o eccessivamente rischiosi in volo......per quello ci sono i test a banco e i vari diagrammi che però comunque rimango prove effettuate su un banco prova e non in volo, quindi immagino che a meno che non ti metti a simulare le proprietà dei materiali e delle leghe utilizzate per la costruzione dei longheroni, delle centine e della fusoliera non avremo mai, per il momento, una simulazione di danni da "stress" sul velivolo. Quindi misà che continueremo ad avere una simulazione in stile tutto, niente o quasi su questo argomento.

Ripeto, ci sono cose che sono simulabili senza entrare nell'ingegneristica. Se il tuo FCS indica limitazione 7.5G oppure 6G o altro, basta che nel momento in cui il FCS entra in funzione, suoni l'allarme, anche senza usare il paddle switch, sul 18, arrivi tranquillamente a superare i limiti per esempio per un secondo o anche di piú, caso tipico quello di tirare una richiamata dopo uno sgancio per parecchio tempo mentre che sei in picchiata, lí interviene il FCS, a quel punto o sei abbastanza in alto e continui a tirare sulla cloche per richiamare con il FCS tutto dentro per correggere il sovraccarico alare (e li vorrei suonasse alla morte) o tiri il paddle switch e suona ma giá lo sai perché appunto hai tirato il paddle switch. Altra cosa, prima di demolire le ali, di solito i piloni si rompono, nel senso che non funzionano piú, penso che visto che si parla di danno cumulato alla cellula, questa circostanza potrebbe essere il modo giusto per "avvertire" il pilota che... sei alla frutta...
 
Ghost ha scritto:
Se é cumulativo, ripeto non ho provato, sono d'accordo anche io che é molto meglio del botto punto e basta, a questo punto sarebbe da capire se esiste un allarme legato al superamento dei limiti in volo oltre a quelli del puddle switch, infatti anche se in automatico il FCS limita (spero) le manovre entro i limiti prefissati, é vero che posso comunque superare questi limiti maltrattando l'aereo nonostante la limitazione, esempio virata istantanea e sostenuta ad alte velocitá, dovrei ricevere un allarme che mi avverte della correzione del FCS che peró é certamente successiva al superamento del limite. Non so se mi spiego, lo so sono un po' contorto. Mi bastebbe che il FCS suonasse ogni volta che interviene per limitare i G che sto tirando, sarebbe un ottima avvisaglia che quello che stiamo facendo avrá a termine delle conseguenze.

Ma scusa il master caution che si illumina e la vocina quando dopo aver premuto il paddle superi il limite non ti basta? pensa a chi ha solo una lancetta e nessuna vocina... (tipo F-14)
 
Ghost mi sa che hai frainteso, se il paddle non lo tocchi non si rompe niente. L'FCS limita a parametri accettabili e va tutto bene. Se riesci a stressarlo lo stesso è perchè fai manovre strane che buggano l'fcs.
 
Falcon ha scritto:
Ghost mi sa che hai frainteso, se il paddle non lo tocchi non si rompe niente. L'FCS limita a parametri accettabili e va tutto bene. Se riesci a stressarlo lo stesso è perchè fai manovre strane che buggano l'fcs.

Mi hanno detto che se fai una split S da supersonico con solo serbatoio centrale e 2 rack doppi di aim-9 oltre ai wingtips e ventrali, sfondi tutto, poi ti ripeto, parlo per sentito dire, mi han detto che é successo a 6G. Tutto per sentito dire. Mo stasera ti dico come finisce...
 
New General Flight Model

Before describing our new General Flight Model (GFM) for AI, it may be useful to review the development history of flight models in DCS since inception. Initially, we used a trajectory model called Standard (SFM) for human players and a very simple model for AI which used primitive laws of physics. Eventually, the Advanced Flight Model (AFM) and its successor, the Professional Flight model (PFM) were developed and the SFM was adapted for AI aircraft. Although SFM produces accurate trajectory parameters such as turn rate, specific excess power, flight envelope, etc. it suffers from a lack of natural short-period movement and switched models for ground and flight.

Expanding the use of PFM or even AFM for AI aircraft wouldn’t be smart due to several key factors, notably AFM and PFM both require substantial work to create each individual aircraft flight data model. In addition, processor workload for runtime data in the mission would be excessive and greatly affect performance, especially when many different aircraft are present in the mission.

The approach in our new GFM will deliver accurate AI trajectory performance and copy the PFM’s short-period characteristics from the player-controlled models that we already have. The GFM ‘pilot’ will use the same control surface deflection as PFM and can naturally stall and spin as well; the GFM also experiences air turbulence. It is interesting to note that the short period characteristics of the new models also naturally depend on Mach numbers.

The greatest challenge when starting the work on GFM was creating a unique multi-level autopilot system capable of controlling any and all aircraft. Unlike standard autopilot programming approaches, which demand that each aircraft be adjusted individually, the new approach permits automatic use of aircraft flight parameters. This saves substantial time and delivers more accurate and realistic auto-pilot behaviour that is particularly appreciated for trans-sonic and supersonic regime changes, which now no longer require substantial tuning.

This fundamental work required about two years of programming with formation flying alone requiring an additional 5 months of intense development. The main task was to teach the AI to fly correctly but not as a supernatural drone but rather as a human pilot would, including micro-delays, errors and limitations. Soon, every pilot can practice the formation lead role and develop highly realistic skills without having to play online and depend on inadequate wingmen to hone his talent.

All ordinary tasks such as takeoff, landing, aerial combat, ground strikes and bombing were also entirely re-written. Implementation is expected during 2022.

https://www.digitalcombatsimulator.com/en/news/2021-12-03/
 
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Si sapeva che l'afghanistan sarebbe stata sviluppata poichè si parlava di implementare la Siria.
Per F-4 anche voci di corridoio già vociferavano ciò.
Speravo in un C130. Manca un velivolo da trasporto tattico.
Molti rumors puntavano anche sul Mig29
 

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