Status dopo il DAY-8
“Signori, l'avanzata verso Sukhumi sta procedendo più lentamente del previsto, non dobbiamo assolutamente farla trasformare in un guerra di trincea! Le forze Confederate stanno applicando tattiche di guerriglia, azioni rapide, precise e letali. Dobbiamo reagire! Abbiamo un potenziale enorme, li possiamo schiacciare ma dobbiamo mantenere la calma, da oggi il nostro motto sarà:
KEEP CALM AND GO TO SUKHUMI! Confido su Voi, liberi!”
Con queste parole il Capo di Stato maggiore dell'esercito Repubblicano concluse il suo discorso ai più alti ufficiali delle Forze Armate Meridionali.
Sul terreno la situazione è la seguente, due settimane di ritardo sul pianificato, le potenti colonne corazzate repubblicane capeggiate dai potenti carri T-90 hanno preso a fatica la città di Gali, mentre le forze confederate con gli sfuggenti carri Abrams hanno colpito duro e rapidamente, per poi ritirarsi a nord di Gali.
La 1° Flotta confederata si sta dirigendo verso la base aerea di Sukhumi, con essa sono imbarcati gli F/A-18C della 382^ Squadriglia e gli AV-8B della 60^ Squadriglia.
Nella Repubblica i lavori per ripristinare la base aerea di Kutaisi sono terminati, mentre le basi di Senaki e Kobuleti sono tutt'ora indisponibili.
Chissà se i B1-B confederati tenteranno un nuovo attacco dopo l'incredibile successo ottenuto nel DAY-8 che ha messo fuori uso la pista della base aerea di Kobuleti!
In ultimo attenti alla 609^ Squadriglia, i ragazzi di Kero operano ora con i vessilli della Confederazione, mentre i Gazzelle sono corsi in soccorso ai Ka-50 per supportare l'avanzata Repubblicana verso Sukhumi.
Capperi quanti elementi in campo per un DAY-9 entusiasmante, allora cosa aspettate!
KEEP CALM AND JOIN OPERAZIONE GRECALE!