Da quello che leggo in giro, il Kh-66 non è altro che una conversione di un missile A2A, il K-8, ad A2G... Per la precisione, il missile in se, vista lo scopo differente, era completamente diverso ma il sistema di guida rimaneva lo stesso.
Questa strana modifica venne fatta dopo che l'aviazione Russa manifestò la necessità di trovare un degno antagonista per il Bullpup americano, infatti nel '65, la Vympel ricevette l'incarico di sviluppare un missile tattico aria-superficie , il Kh-23.
Il lavoro dell'OKB-134 Vympel, tuttavia, subì diversi ritardi, e quindi i vertici dell'aeronautica decisero di accettare la proposta dell'ufficio tecnico Zvezda, tecnologicamente basata sui missili aria-aria e di cui utilizzava anche diversi componenti (infatti, tale ufficio era impegnato nella fabbricazione di sistemi missilistici AA-1 Alkali ed AA-3 Anab).
I primi test vennero condotti con un K-51, trasportato e lanciato da un MiG-19PM: si trattò, in pratica, di uno studio portato avanti per verificare la fattibilità dell'utilizzo di missili aria-aria contro obiettivi terrestri e navali.
Questi test aprirono la strada, nel 1966, al primo missile aria-superficie tattico sovietico, che prese il nome di Kh-66 (o Articolo 66): questo utilizzava parecchie componenti dei precedenti modelli aria-aria. Due anni dopo, il sistema d'arma venne ufficialmente implementato sui MiG-21. Tuttavia, si trattò di una soluzione temporanea: infatti, lo sviluppo del Kh-23 era comunque andato avanti, anche se la responsabilità del progetto era stata trasferita all'OKB Zvezda.
Ora, da quanto sopra noi sappiamo che il Kh-66 era basato sul sistema di guida del missile aria-aria k-8 e quindi, il sistema di guida del kh-66 dovrebbe esser infrarosso...