Rafiki
Pilota
Materiale necessario:
• Resistenza a film di carbone 6.8 Ω assiale 0.25 W 5 %
• Resistenza a film di carbone 5.6 Ω assiale 0.25 W 5 %
• Emettitore IR 880 nm 40 ° 5 mm radiale OSRAM SFH 485 P
• Webcam PS3 (ne esistono di due tipi, quella da scartare presenta una ghiera bianca nell’obiettivo, quella da prendere è completamente nera all’interno dell’obiettivo) o webcam generica (abbiamo provato solo quella in foto e funziona)
• Foglio di plexiglass dimensioni 130 x 130 mm, spessore 3-5 mm
• Cavi rosso-nero casse audio
• Cavo USB generico
Attrezzatura necessaria:
• Forbici
• Saldatrice a stagno
• Pistola colla a caldo
• Termo retraibile o in alternativa Nastro isolante
• Cacciavite
• Seghetto a mano
• Tester
Software:
• Opentrack
• CL – eye
Procedimento:
Per prima cosa si deve si deve procedere alla rimozione del filtro IR dalla webcam scelta. Nel caso di una webcam della ps3 il filtro è incollato alla camera e quindi va incisa la plastica attorno al filtro (rotondo) per poterlo staccare facendo attenzione a non tagliarsi, a non spezzare la lama del taglierino ed a non scheggiare il filtro IR i cui frammenti potrebbero danneggiare l’obiettivo sottostante.
Rimosso il filtro la webcam va rimontata e si deve procedere prima di tutto al taglio dell’archetto come da dima.
Tagliato l’archetto si passa al circuito elettrico.
Al polo positivo del cavo usb va saldata la resistenza (consiglio di utilizzare una resistenza di 5.6 Ω). All’altro lembo della resistenza va saldato il positivo del primo led (si riconosce il negativo dei led indicati in lista materiali in quanto al polo negativo corrisponde uno smusso sulla circonferenza del led stesso), al polo negativo del primo led si deve saldare il positivo del secondo led, la negativo del secondo led va saldato il positivo del terzo led ed il negativo del terzo led va saldato al negativo del cavo usb.
Per effettuare correttamente questa procedura si consiglia di posizionare tutti i led con lo smusso nello stesso verso (nel nostro caso verso il basso), così da poter unire semplicemente i pin consecutivi dei vari led ottenendo un collegamento in serie senza doversi preoccupare di verificare la polarità led per led.
N.B.
I led sono dei diodi ed in quanto tali l'inversione di polarità non comporta danni, semplicemente non fa passare la corrente e di conseguenza il led non si accende. Quindi non buttate via il led se avete invertito la polarità.
Completato il circuito elettrico consiglio di testarne il funzionamento prima di montarlo sull’archetto.
N.B.
Ad occhio nudo i led sembrano spenti anche se vengono alimentati, l’unico modo di verificarne il funzionamento è quello di provarli tramite cl-eye oppure open track.
Va quindi configurato il primo software.
Colleghiamo la webcam al pc ed apriamo cl-eye test. Nel menù “opzioni” dobbiamo selezionare “video capture filter” e da qui dobbiamo rendere l’inquadratura nera, in modo tale che non si veda alcuna immagine ma che i led siano visibili.
Se abbiamo preso la cam della ps3 flegghiamo la voce auto per il bilanciamento dei colori e portiamo “gain” ed “exposure” al minimo. Fatto ciò puntiamo i led nella webcam e vediamo se funzionano.
Se i led funzionano vanno quindi montati sull’archetto.
Siamo ora pronti per configurare open track, quindi avviamolo e clicchiamo su start.
Nel menù options bindiamo il tasto di centraggio (io ho impostato F12) ed in “relative translation” flegghiamo “disable for y” e diamo ok.
Clicchiamo sul martello accanto a “Point Tracker 1.1” impostiamo gli fps della webcam, flegghiamo “automatic threshold” e tramite la barra scorrevole impostiamo la grandezza dei led in modo che non siano troppo grandi, altrimenti si sovrapporrano nel pitch, né troppo piccoli, altrimenti non verrano visualizzati e possono essere confusi con altre sorgenti luminose e riflessi nella stanza.
In “model” impostiamo le dimensioni dell’archetto ed effettuiamo la calibrazione usando solo pitch e roll.
Diamo l’ok, settiamo le curve ed il gioco è fatto.
Per dubbi e/o domande potete contattare Rafiki o Airwolf.
Ringrazio Airwolf per le foto e per essere il primo tester ufficiale dell'archetto sviluppato dalla Rafiki & co.
• Resistenza a film di carbone 6.8 Ω assiale 0.25 W 5 %
• Resistenza a film di carbone 5.6 Ω assiale 0.25 W 5 %
• Emettitore IR 880 nm 40 ° 5 mm radiale OSRAM SFH 485 P
• Webcam PS3 (ne esistono di due tipi, quella da scartare presenta una ghiera bianca nell’obiettivo, quella da prendere è completamente nera all’interno dell’obiettivo) o webcam generica (abbiamo provato solo quella in foto e funziona)
• Foglio di plexiglass dimensioni 130 x 130 mm, spessore 3-5 mm
• Cavi rosso-nero casse audio
• Cavo USB generico
Attrezzatura necessaria:
• Forbici
• Saldatrice a stagno
• Pistola colla a caldo
• Termo retraibile o in alternativa Nastro isolante
• Cacciavite
• Seghetto a mano
• Tester
Software:
• Opentrack
• CL – eye
Procedimento:
Per prima cosa si deve si deve procedere alla rimozione del filtro IR dalla webcam scelta. Nel caso di una webcam della ps3 il filtro è incollato alla camera e quindi va incisa la plastica attorno al filtro (rotondo) per poterlo staccare facendo attenzione a non tagliarsi, a non spezzare la lama del taglierino ed a non scheggiare il filtro IR i cui frammenti potrebbero danneggiare l’obiettivo sottostante.
Rimosso il filtro la webcam va rimontata e si deve procedere prima di tutto al taglio dell’archetto come da dima.
Tagliato l’archetto si passa al circuito elettrico.
Al polo positivo del cavo usb va saldata la resistenza (consiglio di utilizzare una resistenza di 5.6 Ω). All’altro lembo della resistenza va saldato il positivo del primo led (si riconosce il negativo dei led indicati in lista materiali in quanto al polo negativo corrisponde uno smusso sulla circonferenza del led stesso), al polo negativo del primo led si deve saldare il positivo del secondo led, la negativo del secondo led va saldato il positivo del terzo led ed il negativo del terzo led va saldato al negativo del cavo usb.
Per effettuare correttamente questa procedura si consiglia di posizionare tutti i led con lo smusso nello stesso verso (nel nostro caso verso il basso), così da poter unire semplicemente i pin consecutivi dei vari led ottenendo un collegamento in serie senza doversi preoccupare di verificare la polarità led per led.
N.B.
I led sono dei diodi ed in quanto tali l'inversione di polarità non comporta danni, semplicemente non fa passare la corrente e di conseguenza il led non si accende. Quindi non buttate via il led se avete invertito la polarità.
Completato il circuito elettrico consiglio di testarne il funzionamento prima di montarlo sull’archetto.
N.B.
Ad occhio nudo i led sembrano spenti anche se vengono alimentati, l’unico modo di verificarne il funzionamento è quello di provarli tramite cl-eye oppure open track.
Va quindi configurato il primo software.
Colleghiamo la webcam al pc ed apriamo cl-eye test. Nel menù “opzioni” dobbiamo selezionare “video capture filter” e da qui dobbiamo rendere l’inquadratura nera, in modo tale che non si veda alcuna immagine ma che i led siano visibili.
Se abbiamo preso la cam della ps3 flegghiamo la voce auto per il bilanciamento dei colori e portiamo “gain” ed “exposure” al minimo. Fatto ciò puntiamo i led nella webcam e vediamo se funzionano.
Se i led funzionano vanno quindi montati sull’archetto.
Siamo ora pronti per configurare open track, quindi avviamolo e clicchiamo su start.
Nel menù options bindiamo il tasto di centraggio (io ho impostato F12) ed in “relative translation” flegghiamo “disable for y” e diamo ok.
Clicchiamo sul martello accanto a “Point Tracker 1.1” impostiamo gli fps della webcam, flegghiamo “automatic threshold” e tramite la barra scorrevole impostiamo la grandezza dei led in modo che non siano troppo grandi, altrimenti si sovrapporrano nel pitch, né troppo piccoli, altrimenti non verrano visualizzati e possono essere confusi con altre sorgenti luminose e riflessi nella stanza.
In “model” impostiamo le dimensioni dell’archetto ed effettuiamo la calibrazione usando solo pitch e roll.
Diamo l’ok, settiamo le curve ed il gioco è fatto.
Per dubbi e/o domande potete contattare Rafiki o Airwolf.
Ringrazio Airwolf per le foto e per essere il primo tester ufficiale dell'archetto sviluppato dalla Rafiki & co.
